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Mercati crypto: Bitcoin difende i 64.000 dollari, ma il ciclo resta fragile
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Mercati crypto: Bitcoin difende i 64.000 dollari, ma il ciclo resta fragile

Novità e andamento del mercato Il mercato apre la settimana senza una direzione realmente definita. La capitalizzazione complessiva si mantiene intorno a 2,29 trilioni di dollari, mentre la dominance di Bitcoin è circa il 56,7%. L'indice “Altcoin Season” di CoinMarketCap segna 40 su 100: una condizione anc…

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Bitcoin difende l’area dei 63.000 dollari, Ethereum resta debole e BNB mostra forza relativa. Intanto Hyperliquid emerge grazie a utilizzo e ricavi reali, ma non senza rischi.

Crypto al bivio: Bitcoin resiste, Ethereum arranca e Hyperliquid sorprende il 2026

Il mercato prova a stabilizzarsi dopo il crollo dai massimi del 2025. BTC resta il baricentro, ETH cerca una vera ripartenza, BNB difende la propria forza relativa e HYPE si candida a protagonista emergente.

di Donald · Aggiornato al 17 agosto 2026, ore 10:06 CEST · Prezzi spot indicativi in dollari USA, candela giornaliera in formazione · Categoria: Tecnologia e informatica

Il mercato delle criptovalute ha smesso, almeno per qualche giorno, di comportarsi come un ascensore senza freni. Non è ancora una festa: è più simile a una riunione di condominio dopo un allagamento. Tutti controllano i danni, qualcuno parla già di ristrutturazione e nessuno vuole ammettere di aver lasciato aperto il rubinetto.

La capitalizzazione globale si colloca intorno a 2,24 trilioni di dollari, con Bitcoin vicino al 57% della dominance. Il dato racconta un mercato ancora difensivo: il capitale preferisce il nome più liquido e conosciuto, mentre Ethereum e gran parte delle altcoin faticano a riconquistare una leadership autonoma. I prezzi cambiano continuamente e differiscono leggermente fra aggregatori ed exchange; per questo le cifre che seguono sono zone di lavoro, non valori ufficiali scolpiti nella blockchain.

Asset Prezzo indicativo Quadro immediato Livello da osservare
Bitcoin (BTC) circa 63.500 dollari rimbalzo fragile, ancora circa 50% sotto il massimo 62.000 supporto; 65.500-68.000 resistenza
Ethereum (ETH) circa 1.900 dollari recupero modesto, forza relativa ancora debole 1.800 supporto; 2.000-2.050 resistenza
BNB circa 605 dollari laterale ma relativamente più solido di ETH 580 supporto; 620-650 resistenza
Hyperliquid (HYPE) circa 58-60 dollari forte crescita, volatilità e valutazione elevate 55 supporto; 60-65 resistenza
Bitcoin Ethereum e BNB in una rappresentazione editoriale del mercato crypto 2026
Bitcoin, Ethereum e BNB nel mercato del 2026. Elaborazione originale Alfa Network; immagine illustrativa, non grafico di prezzo.

Bitcoin: il re è ferito, non detronizzato

Bitcoin oscilla intorno a 63.500 dollari. CoinMarketCap e CoinGecko mostrano differenze limitate dovute all’orario e al paniere di exchange, ma concordano sul punto essenziale: BTC è ancora quasi il 50% sotto il massimo storico di circa 126.000 dollari raggiunto nell’ottobre 2025.

Sul grafico giornaliero l’area 62.000-63.000 dollari funziona da primo campo di battaglia. Una tenuta accompagnata da volumi in aumento permetterebbe di tentare 65.500 e poi 68.000 dollari. Una chiusura giornaliera sopra 68.000 migliorerebbe la struttura, ma una vera inversione di medio periodo richiederebbe massimi e minimi crescenti anche sul settimanale.

Lo scenario neutrale resta il più credibile: oscillazione fra 58.000 e 68.000 dollari mentre il mercato assorbe il forte drawdown. Lo scenario ribassista tornerebbe dominante sotto 57.000-58.000; quello rialzista avrebbe bisogno di una riconquista stabile dei 68.000 e successivamente dei 75.000 dollari. Non sono target garantiti, ma zone approssimative che possono variare fra exchange.

Ethereum: fondamenta robuste, prezzo poco convincente

Ethereum vale circa 1.900 dollari secondo CoinMarketCap e CoinGecko. L’infrastruttura continua a essere centrale per stablecoin, tokenizzazione e layer due, ma il token non sta trasformando automaticamente questa utilità in forza di mercato.

Il rapporto ETH/BTC è vicino a 0,03 BTC: un piccolo recupero nell’ultimo mese non basta a parlare di altseason. Il primo supporto tecnico si colloca intorno a 1.800 dollari, seguito dalla fascia 1.700-1.750. Sopra 2.000-2.050 dollari il quadro diventerebbe più costruttivo; 2.150 rappresenterebbe la successiva verifica.

La divergenza fra tecnologia e prezzo è il paradosso di Ethereum nel 2026. La roadmap ufficiale mantiene un’impostazione centrata su scalabilità e rollup, ma il mercato pretende una risposta più concreta sulla cattura di valore da parte di ETH. Chi confonde “rete molto usata” con “token destinato a salire” sta saltando un passaggio economico decisivo.

BNB: meno spettacolo, più resistenza relativa

BNB si muove intorno a 605 dollari. CoinGecko rileva una settimana quasi piatta, ma su trenta giorni BNB ha mostrato maggiore tenuta rispetto a ETH. Il token beneficia dell’ecosistema BNB Chain e dell’utilità collegata a commissioni, applicazioni e servizi, pur restando esposto alla percezione regolamentare e commerciale che circonda Binance.

La fascia 580-590 dollari è il primo supporto; 550 è l’area che non dovrebbe essere persa in uno scenario costruttivo. Sul lato opposto, 620 e 650 sono le resistenze da superare con volumi credibili. Sopra 650 aumenterebbe la probabilità di una nuova espansione; sotto 550 la struttura tornerebbe chiaramente difensiva.

Il ciclo quadriennale: modello utile, non orologio svizzero

Dall’halving del 20 aprile 2024 sono trascorsi 849 giorni. Il massimo dell’ottobre 2025 è arrivato nella finestra post-halving che storicamente ha ospitato le fasi più euforiche. Il successivo drawdown di circa il 50% rende plausibile che il mercato sia entrato in una fase post-massimo o di lunga riaccumulazione.

Il ciclo quadriennale non è una legge naturale. ETF, liquidità globale, tassi, regolamentazione e maturazione istituzionale possono anticipare, ritardare o deformare lo schema. L’elevata dominance di Bitcoin e la debolezza di ETH/BTC indicano che la rotazione generalizzata verso le altcoin non è ancora confermata.

La lettura di Mauro Caimi. Nell’aggiornamento pubblico più recente reperibile, Mauro Caimi/TradingOn richiama l’attenzione sull’area 63.000 dollari e sulla possibilità che il mercato ribassista non abbia ancora completato la propria struttura. È un’analisi attribuita, non un dato ufficiale: converge con il nostro quadro prudente sulla necessità di conferme sopra le resistenze. Il riferimento è disponibile sul profilo ufficiale TradingOn. Per Luca Ciardi non viene riportata un’analisi perché manca un profilo crypto identificato in modo univoco e verificabile.

Hyperliquid: la crypto emergente del 2026

La nostra scelta per la crypto emergente del 2026 è Hyperliquid (HYPE). Non significa “la moneta che salirà di più”, frase che appartiene alla pubblicità e non all’analisi. Significa che, fra i progetti cresciuti nel 2026, Hyperliquid combina prezzo, utilizzo del protocollo e ricavi reali in modo difficilmente ignorabile.

Hyperliquid è una blockchain layer uno progettata soprattutto per il trading decentralizzato con order book interamente on-chain. Ordini, cancellazioni, scambi e liquidazioni vengono registrati sulla rete, con un’esperienza che cerca di competere con gli exchange centralizzati. Il token HYPE serve per governance, sicurezza e partecipazione economica all’ecosistema; la Hyper Foundation presenta il progetto come infrastruttura comunitaria, ma questa è una dichiarazione dell’organizzazione e va distinta dai dati indipendenti.

Il dato più interessante arriva da DefiLlama: negli ultimi trenta giorni il mercato dei perpetual di Hyperliquid ha elaborato circa 170 miliardi di dollari di volume e prodotto oltre 40 milioni di dollari di commissioni. Nel secondo trimestre 2026 i ricavi lordi del protocollo complessivo hanno superato 200 milioni di dollari. Sono numeri che indicano un’attività economica concreta, anche se la metodologia di aggregazione e la forte dipendenza dai derivati vanno sempre considerate.

Secondo CoinGecko, HYPE vale circa 58-60 dollari, con capitalizzazione superiore a 13 miliardi e posizione fra le prime dieci criptovalute. Il prezzo è salito di circa il 9% nell’ultima settimana, ma la distanza fra capitalizzazione circolante e valutazione completamente diluita, insieme alle future emissioni, resta un rischio da monitorare.

Rappresentazione editoriale della rete decentralizzata Hyperliquid nel 2026
Hyperliquid come rete di trading on-chain. Elaborazione originale Alfa Network; immagine concettuale.

Perché HYPE emerge

  • Prodotto utilizzato: il protocollo genera volumi, commissioni e ricavi osservabili.
  • Architettura specializzata: order book on-chain e infrastruttura costruita attorno al trading ad alte prestazioni.
  • Forza relativa: HYPE ha guadagnato terreno contro BTC ed ETH nell’ultima settimana.
  • Ecosistema in espansione: spot, perpetual e applicazioni costruite sull’infrastruttura ampliano i casi d’uso.

I rischi che la narrazione tende a dimenticare

  • Leva e liquidazioni: il cuore economico è legato ai derivati, settore profittevole ma vulnerabile a shock e cascate di liquidazioni.
  • Concorrenza: exchange centralizzati e nuovi DEX possono comprimere volumi e margini.
  • Concentrazione e decentralizzazione: velocità e controllo distribuito devono essere valutati separatamente; prestazioni elevate non provano da sole una decentralizzazione sufficiente.
  • Valutazione: essere già fra le prime dieci riduce il significato di “piccola scommessa emergente” e aumenta le aspettative incorporate nel prezzo.
  • Rischio tecnico e normativo: bug, oracle failure, attacchi o restrizioni sui derivati possono colpire direttamente il modello.

Tecnicamente, 55 dollari è il primo supporto indicativo e 50 la zona di invalidazione più significativa per il rimbalzo recente. Fra 60 e 65 dollari si concentra la prima resistenza. Data la volatilità e la storia più breve rispetto a BTC, ETH e BNB, i livelli di HYPE sono meno affidabili e richiedono margini più ampi.

I tre scenari per le prossime settimane

Scenario rialzista, probabilità indicativa 30%. Bitcoin supera 68.000 dollari, ETH recupera 2.050, BNB rompe 650 e HYPE consolida sopra 60-65. La conferma dovrebbe arrivare con volumi e dominance BTC in graduale calo, segnale di rotazione ordinata del capitale.

Scenario laterale, probabilità indicativa 45%. BTC resta fra 58.000 e 68.000, ETH fra 1.750 e 2.050, BNB fra 550 e 650. È lo scenario più coerente con un mercato che digerisce il drawdown. HYPE potrebbe continuare a sovraperformare, ma con correzioni violente.

Scenario ribassista, probabilità indicativa 25%. Bitcoin perde 57.000-58.000, ETH rompe 1.700 e BNB scende sotto 550. In questa ipotesi le altcoin più performanti potrebbero subire prese di profitto sproporzionate, inclusa HYPE.

Nota importante: le probabilità sono valutazioni editoriali basate sui dati disponibili al momento dell’aggiornamento, non risultati di un modello predittivo certificato. RSI e MACD non vengono riportati perché le fonti pubbliche consultate non forniscono valori omogenei riferiti alla medesima candela chiusa; inserirli avrebbe creato falsa precisione.

Conclusione: il mercato non ha ancora scelto

Bitcoin resta la bussola, Ethereum deve dimostrare che la solidità tecnologica può tornare forza di prezzo, mentre BNB continua a difendersi con meno clamore. Hyperliquid è il progetto emergente più interessante del momento per attività economica e crescita, ma è già grande, costoso e dipendente da un settore ad alta leva: il contrario di una scommessa tranquilla.

Nei prossimi sette giorni saranno da monitorare la tenuta di BTC sopra 62.000 dollari, il recupero di ETH sopra 2.000, il test di BNB a 620 e la capacità di HYPE di consolidare fra 60 e 65. Più dei titoli, conteranno volumi, chiusure giornaliere e comportamento delle coppie contro Bitcoin.

Contenuto informativo e giornalistico, non consulenza finanziaria.

Fonti e documenti

  1. CoinGecko — Global Cryptocurrency Market Cap Charts, consultato il 17 agosto 2026: capitalizzazione, volumi e dominance.
  2. CoinGecko — Bitcoin e CoinMarketCap — Bitcoin, consultati il 17 agosto 2026: prezzo, volume e distanza dal massimo storico.
  3. CoinGecko — Ethereum e CoinMarketCap — Ethereum, consultati il 17 agosto 2026.
  4. CoinGecko — BNB, consultato il 17 agosto 2026; controllo incrociato tramite conversioni CoinMarketCap.
  5. CoinMarketCap — rapporto ETH/BTC, consultato il 17 agosto 2026.
  6. CoinGecko — Hyperliquid e CoinMarketCap — HYPE/USD, consultati il 17 agosto 2026.
  7. DefiLlama — Hyperliquid: TVL, commissioni e ricavi, consultato il 17 agosto 2026.
  8. DefiLlama — Hyperliquid Perps, consultato il 17 agosto 2026: volumi perpetual e commissioni degli ultimi trenta giorni.
  9. Hyper Foundation — documentazione istituzionale, consultata il 17 agosto 2026.
  10. TradingOn — sito ufficiale di Mauro Caimi e TradingOn su X, aggiornamento pubblico indicizzato e consultato il 17 agosto 2026.
  11. CoinGecko — Bitcoin Price Predictions 2026, 23 luglio 2026: contesto sul drawdown e sull’incertezza degli scenari.
  12. Immagine “Bitcoin, Ethereum e BNB: mercato crypto 2026” — elaborazione originale generata per Alfa Network, 17 agosto 2026; immagine illustrativa.
  13. Immagine “Hyperliquid, la crypto emergente del 2026” — elaborazione originale generata per Alfa Network, 17 agosto 2026; riferimenti concettuali: Hyper Foundation e DefiLlama.